Label 309 spiegato semplice
Leggilo come una breve guida, dall'inizio alla fine: cosa finisce sulla blockchain, come i file sigillati restano privati e perché tiene nel tempo. Non serve alcuna base di crittografia.
01Cosa significa davvero "Proof of Existence"
Come Label 309 trasforma una minuscola impronta del tuo contenuto in una prova permanente, on-chain, che quel contenuto esisteva entro un certo momento: verificabile da chiunque e senza alcun server di cui fidarsi.
02Perché non devi fidarti di nessuno
Una prova Label 309 è qualcosa che verifichi da te sulla catena pubblica Cardano, non qualcosa che accetti sulla fiducia da un sito web, da un'azienda o da chi ha pubblicato il record.
03Le tue chiavi, in parole semplici
In Label 309 custodisci un solo segreto, un seed master di 32 byte, e ogni chiave che usi si ricava da lì. Una firma il tuo lavoro; le altre consentono a chiunque di inviarti file sigillati che solo tu puoi aprire.
04Sigillare un file "fino al ritiro"
Come Label 309 ti permette di pubblicare un file cifrato alla luce del sole, marcato con un timestamp pubblico su Cardano, in modo che solo le persone che hai scelto possano mai aprirlo, e solo provando la propria chiave.
05Chi può leggerlo, e cosa resta privato
Quando sigilli un contenuto per pochi scelti con Label 309, cosa vede davvero uno sconosciuto che osserva la catena Cardano? Una panoramica onesta e in parole semplici di ciò che resta nascosto, e dell'unica piccola cosa che trapela.
06A prova di computer quantistici
Perché Label 309 chiude ogni file sigillato con due metodi indipendenti allo stesso tempo, uno collaudato e uno post-quantistico, così che resti privato per anni anche se uno dei due venisse violato in futuro.
07Perché lo standard dura nel tempo
La crittografia non sta mai ferma, perciò Label 309 non si lega mai a un solo metodo. Indica ogni metodo per nome a partire da un registro aperto, e quando ne arriva uno migliore basta aggiungere una voce. Le vecchie prove restano verificabili per sempre.